febbraio 5, 2019 Come nasce una stylist? Intervista a Julia Beo Come nasce una stylist? Intervista a Julia Beo

Come nasce una stylist? Intervista a Julia Beo

5 look lasciapassare consigliati dall’ex studentessa Marangoni

By acrimonia

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Abbiamo incontrato Julia Beo, ex studentessa Marangoni, stylist freelance. Ci ha raccontato cosa passa nella mente di una come lei quando riflette, quando lavora, quando festeggia e ci ha consigliato 5 outfit passe-partout. 

Raccontaci di te.

Sono Julia Beo e ho 23 anni. L’anno scorso ho terminato il percorso di studi come stylist all’Istituto Marangoni. Ho, poi, cominciato a lavorare come freelance per editoriali in cui posso esprimere a pieno la mia personalità e per videoclip e pubblicità. 

Il mondo del video mi affascina molto. Mi piacerebbe avvicinarmi sempre di più utilizzando la mia esperienza e la mia visione del mondo per realizzare script come creative director. Però, non abbandonerei mai il lavoro di stylist. Amo questo universo da quando sono piccola, mi è sempre piaciuto creare nuovi mondi o poter rappresentare l’illusione prendendo spunto dal passato. 

Molti mi dicono che sarei dovuta nascere in un’altra epoca. Se potessi, avrei 20 anni nel 1968 e vivrei in California. Sarei nata punk per poi diventare hippie e ancora seguire l’ondata post punk…

Un’altra me vorrebbe, invece, essere stata una diva anni ’30 e ballare Charleston, tutta la notte, in uno speakeasy durante il proibizionismo. 

Qual è il processo creativo dietro la costruzione di un look?

Per realizzare un look prendo ispirazione dalla vita quotidiana, da ciò che mi circonda. Tutto può rappresentare uno stimolo creativo. Mi piace osservare le persone quando camminano e le loro caratteristiche. Mi piace studiarle quando girano la città in metro, per strada o al mercato ortofrutticolo. Poi, nascono storie… come se dietro ogni volto si nascondesse il personaggio di un libro o di un film. Per concepire un look, deve scendere in campo tutta la fantasia.  

Qual è secondo te un outfit definibile “second skin”?

Per me l’outfit definibile “second skin” è cool ma sempre cozy. Non rinuncerei per niente al mondo alla comodità e al comfort. 

Il luogo dove vai a riflettere.

Il treno, il parco e la libreria.

Quali sono i tre migliori account Instagram dai quali prendere ispirazione?

Ormai Instagram è diventato un manuale di cose da dire. Se dovessi consigliare tre IG account sarebbero questi: 

@annejohannsen

@missfashionboss

@tomjohnsonstudio

Il capo ideale per festeggiare il raggiungimento di un obiettivo personale.

Tutti i capi della sfilata Prada SS1995. 

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