novembre 10, 2017 Benetton: le cinque ADV campaign più famose Benetton: le cinque ADV campaign più famose
olympicgames_acrimoniamagazine4

Benetton: le cinque ADV campaign più famose

Ecco le campagne più coinvolgenti del brand made in Italy

By acrimonia

Posted in

Benetton ha come punto di forza la sua brand identity, legata alla comunicazione. Il ruolo di quest’ultima ha sempre avuto un’importanza cruciale, proponendo adv provocatorie spesso ritirate dopo qualche ora dal lancio che hanno portato il brand a rapportarsi a conseguenti denunce e querele dovute a immagini violente e disturbanti.

#Black and white campaign 1989

blackandwhite_acrimoniamagazine1

blackandwhite_acrimoniamagazine3

La campagna del 1989 è decisiva. L’ADV prevede una serie di fotografie che ritraggono uomini e donne di nazionalità differenti. La “Black and white campaign” ha voluto sensibilizzare il mondo con un’immagine suggestiva in cui una donna nera allatta un neonato bianco, proponendo così un nuovo concetto di famiglia che vada oltre qualsiasi pregiudizio razziale.

 

#Olympic games 1991

olympicgames_acrimoniamagazine4

La campagna “Olympic Games” del 1992, uscita in coincidenza con i giochi olimpici di Barcellona, considerata inadeguata dal pubblico, non è stata però vietata e ritirata. L’ADV ritrae cinque condom colorati, due rossi, uno arancio, uno blu e uno verde su sfondo bianco, posti nella stessa posizione ma non con gli stessi colori del logo olimpico. Alla fine degli anni ottanta, la consapevolezza di una malattia come quella dell’AIDS stava prendendo forma e i dirigenti del brand con la campagna hanno voluto sottolineare il concetto di prevenzione. La campagna ha l’intento di sensibilizzare e sconvolgere il pubblico al fine di creare disturbo e innescare nelle menti una moltitudine di emozioni.

 

#Sentence to death 2000

sentencetodeath_acrimoniamagazine5

sentencetodeath_acrimoniamagazine6

Nel 2000 la adv campaign “Sentence to death” firmata Oliverio Toscani, affronta un argomento che tuttora è centro di discussione in tutto il mondo, la pena di morte. Le immagini della campagna raffigurano, infatti, volti di uomini condannati a morte, con annessa descrizione dei loro dati anagrafici.

 

#Unhate 2011

unhate_acrimoniamagazine7

unhate_acrimoniamagazine8

Unhate, l’adv del 2011, mira a combattere l’odio e il pregiudizio nel mondo e a sostenere i giovani per un futuro migliore. Le immagini della campagna raffigurano baci tra i leader mondiali, spesso avversari, come Barack Obama e il presidente del Venezuela Hugo Chavez. Benetton, questa volta, non si è fermato alla politica, è riuscito a sconvolgere la comunità religiosa ritraendo Papa Benedetto XVI in un bacio con un imam egiziano, scatenando l’ira del Vaticano. “Unhate” è stata ritirata 48 ore dopo l’intervento del Vaticano.

 

#Clothes for humas 2016

clothesforhumas_acrimoniamagazine9 clothesforhumans_acrimoniamagazine8
clothesforhumas_acrimoniamagazine10

Essere sé stessi è essere umani. La campagna di Benetton del 2016 “Clothes for humas” ha completamente tramutato la comunicazione del brand, nessuna provocazione nella campagna. Bensì proposta di abiti per le persone. Oggi, la moda mira a valorizzare l’espressione di una personalità individuale, creando capi che siano contro ogni tipo di omologazione. La chiave della comunicazione di Benetton, adesso, è quella di puntare alle emozioni reali, alle esperienze comuni e alle sensazioni dirette.

 

Scopri anche come Benetton ha introdotto l’impero dell’odierna logomania.

 

Share this story

About The acrimonia

Related Posts

Leave a Reply

avatar
  Subscribe  
Notificami

Instagram

Agency

Contatti

btt